Pizza in casa più buona che in pizzeria: svelato il segreto (il trucchetto che in pochi conoscono)

Perché quando prepariamo la pizza in casa, non viene buona come in pizzeria? Il segreto è un trucchetto che pochi conoscono.

La pizza è il cibo italiano per eccellenza: che sia fatta tradizionale o in teglia, sottile e croccante o più alta, la pizza è pizza. È raro trovare qualcuno a cui non piaccia, per questo è anche molto comune preparare la pizza in casa quando si vuole risparmiare dal comprarla in pizzeria. Il problema che però sorge è che la pizza fatta in casa risulta molto diversa da quella della pizzeria, dalla consistenza al sapore finale. Come fare dunque, per ricreare in casa una pizza altrettanto buona? Il tutto parte dagli ingredienti di qualità e dalle loro quantità.

Pizza più buona che in pizzeria
Pizza più buona che in pizzeria – Illecce.it

Per una pizza in teglia fatta in casa più buona della pizzeria, saranno necessari 1 kg di farina, 40 g di olio d’oliva, 20 g di sale, 7 g di lievito liofilizzato o 3/4 di un panetto di lievito fresco. Per una famiglia media di 4 persone bastano 500-600 g di farina, apportando le dovute proporzioni agli altri ingredienti. La farina migliore da utilizzare è un mix di farina 0 e 1: le farine leggere renderanno l’impasto morbido ma croccante all’esterno al punto giusto. Le farine integrali, invece, renderanno l’impasto più duro e compatto. L’ultimo ingrediente fondamentale è l’acqua: per la pizza in teglia l’ideale sarebbe idratare l’impasto al 90%, dunque su 1 kg di farina dovranno essere aggiunti 900 g di acqua.

Pizza fatta in casa: il segreto per farla meglio che in pizzeria

Gli ingredienti sono fondamentali per una buona pizza casalinga: abbiamo visto come la qualità e la quantità siano essenziali per preparare la pizza, ma anche l’ordine in cui si mischiano gli ingredienti può cambiare il risultato. Innanzitutto partiamo dalla farina, messa in un apposito recipiente, alla quale vanno aggiunti il sale e l’olio, dopodiché è il momento di aggiungere l’acqua, un poco alla volta. L’impasto risulterà molto appiccicoso e molle, per questo potete aiutarvi con un mestolo. Solo una volta inglobata tutta l’acqua è il momento di aggiungere il lievito. Per finire d’impastare, il composto dovrà essere lavorato su un piano ben infarinato e ripiegato con cura, come a piegare un tovagliolo più e più volte.

Come preparare la pizza in casa
Pizza in casa sempre perfetta con questo trucchetto – Ilecce

Questo procedimento deve essere ripetuto 5 volte: mettete l’impasto a riposare in una boule per 10/15 minuti, poi tiratelo fuori e ripiegate qualche volta per 30 secondi circa. L’impasto diventerà sempre più liscio ed omogeneo, mentre le piegature incorporeranno aria. Finiti gli impasti, inizia la vera lievitazione: 8 ore a temperatura ambiente o 24 ore in frigo, dipende dalle esigenze. Infine basta stendere e condire e passare alla cottura: il forno deve essere impostato alla temperatura più alta e, una volta raggiunta, si può infornare la pizza. Una pizza in teglia un po’ spessa cuoce circa in 20-25 minuti. Et voilà, una pizza fatta in casa più buona di quella della pizzeria.

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