Pelle, come curarla anche la notte: perché è importante come dormi

Aver cura della pelle è importante tanto quanto mangiare bene e praticare sport: a cosa fare attenzione durante la notte, mentre dormiamo

Prendersi cura di noi stessi significa pensare al proprio benessere a 360 gradi. Dall’alimentazione all’attività fisica, alla mente e al suo relax. Mangiare bene, muoversi, dormire a sufficienza, sono componenti fondamentali di uno stile di vita sano, così come coccolare la propria chioma e la propria pelle. L’epidermide è infatti il “punto” più esposto del nostro corpo e necessita di un’attenzione particolare in ogni momento, anche mentre dormiamo.

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Come prendersi cura della pelle mentre si dorme (Ilecce.it)

Oggi esistono una serie di prodotti pensati per le specifiche necessità di ognuno, per la tipologia di pelle, per idratare, contrastare l’invecchiamento, mantenere l’elasticità e così via. Alcuni accorgimenti, però, nel quotidiano (e durante la notte) hanno la stessa rilevanza e possono rivelarsi altrettanto funzionali ed efficaci.

Prendersi cura della pelle di notte: come dormi è importante, ecco perché

Di notte il corpo e la mente si “rigenerano”: quante volte abbiamo sentito parlare di “pisolino di bellezza”? Tuttavia, oltre ai nostri classici e soggettivi prodotti da beauty routine, ci sono dei particolari accorgimenti che dovremmo adottare quando arriva il momento di andare a letto. Attenzioni che ci aiuteranno a preservare la nostra pelle ed evitare di andare incontro a conseguenze spiacevoli o fastidiose, come irritazioni, infiammazioni e simili.

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Pelle e sonno, a cosa fare attenzione mentre si dorme (ilecce.it)

Prima di tutto, dormire bene e abbastanza. Sappiamo tutti quanto il sonno sia essenziale per mantenere sano e in salute il nostro organismo e questo vale anche per l’epidermide. Altrettanto fondamentale è struccarsi per bene e non lasciare traccia di makeup sul viso. Questo, infatti, potrebbe occludere i pori e dar vita a fastidiose reazioni cutanee.

La posizione in cui ci riposiamo e dormiamo può sembrare un dettaglio da poco, ma invece può fare la differenza. Non solo per le ossa e i muscoli, ma anche per la pelle. Schiacciare il viso sul materasso o sul cuscino può generare “rughette” da frizione, oltre che sottoporre l’epidermide allo stress di un eccessivo sfregamento. Allo stesso modo la temperatura nella stanza gioca un ruolo cruciale, proprio come l’umidità. Un caldo eccessivo che ci fa sudare o un freddo gelido non sono l’ideale né per la salute né per la pelle.

Un errore molto comune è lasciare sciolti i capelli (lunghi ovviamente) durante la notte. La chioma, infatti, oltre a rischiare di “impigliarsi” tra cuscini e coperte e subire lo stress dell’attrito o del nostro stesso corpo, potrebbe “appiccicarsi” al viso. Di conseguenza, vi trasferirebbero germi e batteri che non fanno bene alla pelle. Infine, ma non per importanza, la scelta dei tessuti del nostro letto. Lino o seta, ad esempio, sono l’ideale per evitare irritazioni e conseguenze da sfregamento non solo sul volto, ma su tutto il corpo.

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