Carlo e Camilla sovrani 2.0, moderni e contro il protocollo reale | Elisabetta non l’avrebbe mai fatto

Re Carlo III e la consore Camilla stanno segnando un punto di rottura con la precedente gestione della monarchia di Elisabetta II. Il loro ultimo viaggio in Kenya ne è la prova lampante.

La monarchia di Carlo III risulta parecchio rinnovata rispetto alla precedente gestione della madre Elisabetta II (deceduta nel settembre del 2022). Il nuovo sovrano della Gran Bretagna, infatti, ha un approccio più fresco e meno formale.

Carlo e Camilla Kenya
Re Carlo III e la regina consorte Camilla (Instagram @theroyalfamily) ILecce.it

L’aria di cambiamento è stata notata ad ampio raggio, sia dai media che dagli esperti osservatori reali. É evidente una vicinanza maggiore alla gente. Carlo III, sempre spalleggiato dalla consorte, ossia la regina Camilla, non si sottraggono, inoltre, dall’affrontatare con coraggio e sensibilità anche temi delicati. Ne è la prova la loro recente visita ufficiale in Kenya.

Carlo III e Camilla: il punto di rottura con la rigidità della monarchia di Elisabetta II

Quella di Carlo III sarà una monarchia di passaggio che lascerà il testimone all’attuale principe di Galles, suo figlio William. Tuttavia, non significa che non sarà destinata a lasciare il segno. Nel primo anno di regno il neo sovrano e la regina Camilla hanno già dimostrato di avere un approccio più informale rispetto al passato.

Carlo e Camilla Kenya
Re Carlo III e la regina consorte Camilla (Instagram @theroyalfamily) ILecce.it

Lo sottolinea Marlene Koenig, storica reale, che al “The Mirror” ha dichiarato: “Il re è meno formale se paragonato a sua madre. Basta dare uno sguardo alla tipologia di impegni che sta portando avanti in Kenya insieme alla moglie”.  

Il momento più emblematico di questa trasformazione, ad esempio, è stato quando il re ha ordinato cibo  indiano da un camioncino di street food locale. É il simbolo di una autentica vicinanza alla cultura del luogo. Carlo III, inoltre, ha incontrato gli studenti beneficiari del Prince’s International Trust, dando ancora una volta evidenza del suo impegno personale nella missione di voler assicurare un futuro migliore per i giovani.

Carlo III ha pronunciato un discorso in cui, con estrema sincerità, non si è sottratto dal prendersi responsabilità sul passato coloniale del paese, facendo riferimento agli “atti di violenza ripugnanti e ingiustificabili”commessi in quel periodo.

Carlo e Camilla Kenya
La corona britannica (Instagram @theroyalfamily) ILecce.it

 

D’altra parte, la regina Camilla sta portando avanti il suo impegno nel sostenere le vittime di abusi sessuali. Questo è tema estremamente delicato che, ancora una volta, sottolinea il cambiamento rispetto al passato. Marlene Koenig ha detto: “La defunta Regina avrebbe preso un tè con un gruppo di donne. La Regina Camilla non ha paura di assumersi impegni più concreti come incontrare le vittime di abusi sessuali. É un atto estremamente potente”.

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