Calcioscommesse nel calcio, non è la prima volta: tutti i nomi del passato che sono finiti nei guai

In passato era già capitato che uscissero fuori scandali riguardanti il calcioscommesse nel mondo del pallone: ecco tutti i nomi coinvolti.

Il grande problema del calcioscommesse è tornato a farsi sentire prepotentemente nell’universo del pallone. Il caso Nicolò Fagioli, centrocampista di proprietà della Juventus, ha scatenato una vera e proprio reazione a catena, poiché abbiamo evidentemente a che fare con un movimento composto da numerosi colleghi del talento italiano ex Cremonese.

Il calcioscommesse ha colpito altri giocatori importanti in passato
Ecco i nomi più importanti finiti nei guai per il calcioscommesse (ANSA) – Ilecce.it

Fagioli, dal canto suo, ha deciso di autodenunciarsi e, di conseguenza, collaborare con le forze dell’ordine. In questo modo è riuscito a limitare i danni: la Procura Federale ha punito il classe 2001 (22 anni compiuti lo scorso 12 febbraio) infliggendo sette mesi di squalifica, quindi praticamente Fagioli sarà costretto a saltare la restante parte della stagione in corso.

Per il gioiellino della ‘Vecchia Signora’ anche un’ammenda di 12.500 euro e cinque mesi di pene alternative. È questo l’esito del patteggiamento, con la giovane pedina bianconera che potrebbe tornare in campo in tempo utile per gli Europei. Nel mentre, sono finiti sotto indagine pure Sandro Tonali e Nicolò Zaniolo, i cui cartellini appartengono rispettivamente a Newcastle ed Aston Villa.

L’ex re dei paparazzi, Fabrizio Corona, ha accusato pubblicamente anche Nicola Zalewski della Roma, ma la sua presunta fonte ha ammesso in seguito al Cerebro Podcast di non avere prove sull’esterno italo-polacco, sottolineando che facendo il nome di Zalewski avrebbe ricevuto una ricompensa di 20mila euro. Sempre Corona, intervenuto ai microfoni di ‘Striscia la Notizia’, si è soffermato su El Shaarawy, Gatti e Casale in merito all’inchiesta che sta portando avanti, però gli atleti in argomento non risulterebbero alla Procura di Torino.

Per quanto concerne, invece, l’ospitata sulle frequenze della Rai, l’ex compagno di Belen sostiene di essere stato censurato. Insomma, il caso è particolarmente delicato e richiede grande cautela. Ad ogni modo, non è la prima volta che si verifica una situazione del genere nel mondo del calcio. La storia del calcioscommesse tricolore, infatti, ebbe inizio addirittura nel 1927, col tentativo di corruzione del difensore Allemandi da parte di un dirigente del Torino prima di un Derby della Mole.

Da Paolo Rossi a Stefano Mauri e Antonio Conte: tutti i nomi del passato legati al calcioscommesse

Ma la madre delle inchieste risale al 1980, anno in cui finirono dietro le sbarre ben 12 giocatori. E molti di primo piano come Enrico Albertosi, Bruno Giordano, Paolo Rossi, Carlo Petrini, Lionello Manfredonia, Vincenzo D’Amico, l’allora presidente del Milan Colombo ed alcuni dirigenti. Si trattava di un grosso giro di puntate clandestine organizzate da due maneggioni romani, ossia Alvaro Trinca e Massimo Cruciani.

Il calcioscommesse ha colpito altri giocatori importanti in passato
Anche Allegri squalificato per calcioscommesse: ecco tutti i nomi del passato (ANSA) – Ilecce.it

E sullo sfondo c’era l’ombra della banda della Magliana. E veniamo al 2000, con la combine sulla gara di Coppa Italia Atalanta-Pistoiese. Ma il 10 maggio del 2001 vennero assolti Alfredo Aglietti, Massimiliano Allegri, Fabio Gallo, Sebastiano Siviglia e Luciano Zauri. Tutti loro erano stati inizialmente squalificati per un anno. Nel 2004 fu la volta di Stefano Bettarini, che al tempo era marito della nota conduttrice tv Simona Ventura. Bettarini, dal canto suo, fu condannato a cinque mesi di stop.

Infine, nel 2011 esplose il caso ‘Last Bet’, il quale fece tremare pure la Serie A. Coinvolti molti giocatori anche di grande spessore: da Beppe Signori ad Omar Milanetto, passando per Stefano Mauri e Cristiano Doni. Altri profili come Gattuso, Criscito e Brocchi, invece, finirono presto fuori dall’inchiesta in argomento, mentre Antonio Conte fu squalificato.

Gestione cookie