Bonus figli fino a 10.000 euro ma una tantum: come averlo subito

Potrebbe essere in arrivo un ghiotto ma soprattutto utile bonus per i figli, che potrebbe addirittura arrivare ai 10.000 euro: di cosa si tratta?

L’attenzione pubblica, negli ultimi tempi, si sta sempre più concentrando sui giovani e in particolare sugli studenti che ogni giorno devono affrontare sfide e ostacoli per poter continuare il proprio percorso verso il lavoro.

bonus figli 10.000 euro
In arrivo un nuovo bonus – illecce.it

Proprio per questo motivo, e soprattutto per supportare proprio le famiglie in un periodo storico così difficile da un punto di vista economico, è stato da poco proposto un bonus.

Questo, nello specifico, è rivolto proprio ai figli: ma cerchiamo di scoprire di più e soprattutto come poterlo ottenere.

Figli, in arrivo il bonus fino a 10.000 euro

Come prima cosa, è importante specificare che in realtà i moduli e i tempi di richiesta per poter essere considerati idonei per questo bonus hanno una scadenza. E, soprattutto, che questa è in realtà molto più imminente di quanto possiamo pensare: ci sono solo pochi giorni di tempo, fino al quindici dicembre, per poter presentare la propria domanda e sperare così di poter arrivare anche a ottenere fino a 10mila euro. Per sapere di più su questa agevolazione, non dovete fare altro che continuare a leggere insieme a noi.

bonus figli 10.000 euro
In arrivo un nuovo bonus – illecce.it

Innanzitutto, cerchiamo di capire chi sono i diretti beneficiari di questa possibile agevolazione. Ci riferiamo, nello specifico, a tutti coloro che sono figli e/o orfani di dipendenti e pensionati della Pubblica Amministrazione iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie, o ancora alla Gestione dipendenti pubblici. Più nello specifico, infatti, questo buono è conosciuto come bonus studenti e dà la possibilità di vedersi riconoscere dei contributi una tantum fino a un massimo di dieci mila euro da poter sfruttare per la frequenza a master universitari di primo e secondo livello, ma anche a corsi universitari di perfezionamento.

Per finire, l’obiettivo di questo bonus che ricordiamo essere una tantum è proprio quello di poter fornire alle famiglie un supporto per le spese di iscrizione dei propri figli e permettere dunque loro un proseguimento dei propri studi. Uno dei requisiti più importanti per poter essere considerati idonei, come possiamo facilmente immaginare, è proprio l’ISEE (verranno infatti assegnati dei punti in base alla propria classe di appartenenza), ma anche l’essere in possesso di un diploma di laurea triennale o di una laurea specialistica, essere inoccupati o disoccupati, non aver ancora raggiunto i quarant’anni e non aver usufruito di borse di studio per la frequenza al master.

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