Bonus ai lavoratori: lo stipendio aumenta di oltre il 9% con la nuova misura. Vantaggio sui contributi

Un nuovo bonus riguarderà i lavoratori che potranno beneficiare di un aumento diretto in busta paga con un vantaggio netto.

La novità era stata già annunciata a grandi linee ma ora trova riscontro nell’ufficialità dell’INPS che ha provveduto a diramare una circolare per fare chiarezza su quanto spetta e come fare.

soldi in busta paga
Bonus ai lavoratori (ilecce.it)

Si tratta di un bonus-incentivo che permetterà ai lavoratori di ottenere il 9.19% in più con un aumento immediato e netto dello stipendio.

Bonus lavoratori: oltre il 9% in più sullo stipendio

I destinatari del bonus sono tutti i lavoratori che andranno a rinunciare alla 103, quindi coloro che hanno 62 anni e 41 di contributi e che quindi potrebbero in teoria scegliere di ritirarsi dal mondo del lavoro per utilizzare il beneficio. Il governo invece opta per uno slittamento e quindi incentiva i dipendenti. Coloro che sceglieranno di non andare in pensione potranno beneficiare di un aumento in busta paga anche in termini di contributi previdenziali, cosa che si traduce in un guadagno maggiore a fine mese.

Salario aumento
Scatta l’aumento in busta paga (ilecce.it)

Coloro che entro dicembre raggiungono questo limite, possono scegliere di proseguire, quindi chiedendo al datore di lavoro di fare questo passaggio, andando a trasformare lo stipendio, oppure proseguire e quindi attivare le pratiche per il pensionamento. Rinunciare alla possibilità e quindi posticipare il pensionamento per avere un’integrazione è ovviamente una scelta personale. L’esonero dei contributi e il relativo pagamento non possono comunque avere una decorrenza prima di aprile e agosto per la pubblica amministrazione. Laddove si vada a formulare la domanda, il beneficio addizionale sullo stipendio scatterà il mese dopo.

Si tratta di un punto interessante perché ad esempio un lavoratore che ha uno stipendio medio di circa 2 mila euro, al netto delle tasse troverà 70 euro in più in busta paga, di cui potrà usufruire fino al raggiungimento dei 67 anni, quindi molto interessante. Il bonus decadrà al raggiungimento dell’età pensionabile, però attenzione: successivamente la stessa persona perderà 35 euro sulla propria pensione per sempre.

Questo vuol dire che l’aumento si determina da un lato, dall’altro però c’è una perdita del 50%, quindi bisogna valutare la manovra nel complesso e non solo in riferimento all’aumento immediato, seppur interessante. La novità comunque è destinata ad avere una certa partecipazione, soprattutto dopo il chiarimento dell’INPS che è pronta anche a rispondere ad eventuali altri dubbi e informazioni pratiche per le procedure (che si possono attuare direttamente online con SPID e CIE). Per verificare se si ha diritto a questo beneficio basta accedere alla propria area, quindi cliccare su Posizione contributiva e vedere se c’è la corrispondenza tra anni di contributi ed età.

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