Bonus 5000 euro per ogni figlio: si può chiedere entro il 31 ottobre, escluse proroghe

Un bonus dell’importo una tantum da 5000 euro sia in caso di nascita che di adozione di un figlio. Quali sono i requisiti per ottenere l’agevolazione.

Un sostegno concreto con un maxi importo in denaro che consenta di far fronte alle molteplici spese legate alla crescita di un figlio. Ammonta a ben 5000 euro l’agevolazione che potrebbe fornire un supporto concreto a moltissime famiglie italiane e che verrà erogata ‘una tantum’ a patto di rispettare determinati requisiti.

Agevolazione una tantum per figli nati o adottati
Bonus figli da 5000 euro: come ottenere il contributo (ilecce.it)

Il contributo può essere destinato sia alle coppie che mettono al mondo un figlio sia a quelle che decidano di adottarlo e riguarda nella fattispecie i nati o gli adottati dal 1° gennaio 2023 in poi con la sola eccezione, nel caso di figli nati entro il 31 dicembre 2022, del fatto che la data presunta del parto fosse prevista per il 2023. Ma attenzione, per ottenere il contributo occorre presentare la domanda entro il 31 ottobre all’Agenzia per la coesione sociale.

Bonus da 5000 euro per figli nati o adottati: i requisiti e come richiederlo

Prima di entrare nel merito delle famiglie che effettivamente potrebbero ottenere questo prezioso sostegno economico occorre segnalare i requisiti generali. Anzitutto occorre che il genitore richiedente abbia la residenza continuativa di almeno due anni in provincia di Trento, poiché il bonus riguarda proprio questa zona geografica.

La condizione economico-patrimoniale non deve essere superiore all’indice ICEF 0,40 o, in alternativa a questo requisito qualora non si benefici di prestazioni riguardanti l’Assegno unico provinciale, il reddito complessivo del nucleo familiare non deve essere superiore a 50mila euro. Infine, e questo è l’elemento più importante, il contributo è valido dal terzo figlio in poi pertanto il genitore che ha la residenza in provincia di Trento deve vivere con almeno due figli a carico.

Bonus figlio: un concreto sostegno economico dal terzo bimbo in poi
I requisiti per ottenere il contributo da 5000 euro (ilecce.it)

Nel caso si riceva già l’Assegno unico provinciale il bonus verrà erogato come maggiorazione dell’assegno stesso. In questo caso si può presentare la domanda sia presso i Patronati che attraverso gli sportelli periferici per l’assistenza al pubblico della Provincia. Ad erogarlo in questo caso sarà APAPI-Agenzia provinciale per l’assistenza e la previdenza integrativa della Provincia Autonoma di Trento.

Qualora invece non si riceva tale assegno la domanda andrà presentata, entro due mesi dalla nascita o dall’adozione, all’Agenzia per la coesione sociale. La somma destinata alle famiglie è di non poco conto e consentirà di effettuare molteplici spese per assicurare al proprio figlio tutto il necessario.

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