Sanoronzo, nuovo concept store dei sapori salentini

“Un’aria d’oro mite e senza fretta”, definiva così l’atmosfera di Lecce il poeta Vittorio Bodini, forse il narratore più incisivo dell’identità di questa città. Nella sua piazza più bella – vera e propria stratificazione di segni e storie, dalla romanità al Novecento – è nato Sanoronzo, non un bistrot, ma un concept store di un’identità plurale, quella del Salento.

A gestirlo, l’officina culturale Theutra, che da anni si occupa della gestione di importanti uffici informativi per turisti. E non è un dettaglio, poiché per anni Theutra ha potuto testare necessità, sogni e desideri dei turisti (e dei loro palati!).

Sentimento e tradizione, quindi: prodotti di eccellenza, cibo e vino, olio e prodotti da forno. Gli architetti Francesca Cesari e Alessandro Polito hanno interpretato questo pensiero meridiano,

individuando anche il nome di questo luogo della fantasia. Sanoronzo è il suo nome: piazza sant’Oronzo i turisti la chiamano così. E poi quel “Sano” definisce la bontà di tutti i prodotti  

di Sanoronzo, dove tra l’altro ogni giorno, a qualsiasi ora, vanno in scena delle straordinarie degustazioni di cibi, con tante sorprese gourmet.

Sanoronzo ospita il meglio che la terra offre, le eccellenze dei forni e delle cucine salentine, tra cui paté e marmellate.

Il personale parla diverse lingue straniere, perché Sanoronzo è un luogo aperto alla multi nazionalità e a mission glocali. E, poi, all’improvviso, al terzo piano, un terrazzo affacciato sulla storia, su quel magnifico anfiteatro romano, la colonna di sant’Oronzo e una luce che affascina all’improvviso, senza lasciarti più. Ma prima di andar via, puoi assaggiare Friscous, una rivisitazione della tipica “frisella leccese”. E poi, di nuovo, nell’aria “mite e senza fretta” di una città che incanta.