Itinerari scolastici 2018/2019

PERCORSI CITTADINI

 

1. Lecce romana e messapica

Un itinerario, accompagnati da una guida specializzata, alla scoperta dei popoli del passato che abitarono Lupiae, l’antica città di Lecce, e che costruirono imponenti edifici di cui ancora oggi si conserva traccia o memoria nello splendido centro storico.

Itinerario: Piazza Sant’Oronzo con l’Anfiteatro Romano, Colonna romana di Sant’Oronzo, Piazzetta Castromediano, Teatro romano.

Durata: due ore circa.

(Possibilità di abbinamento con ingresso al Museo del Teatro Romano)

 

2. Lecce, la Capitale del Barocco

Un percorso nel centro storico di Lecce che racconta la storia di questa città dalle epoche più antiche – messapica e romana – agli splendori della città rinascimentale e barocca.

Itinerario: Porta Napoli, Piazza Duomo, Cattedrale, Palazzo Vescovile, Chiesa di S. Irene, Piazza S. Oronzo, Anfiteatro Romano, Basilica di Santa Croce e Palazzo dei Celestini.

Durata: due ore circa.

(Possibilità di abbinamento con ingresso alla Pinacoteca del Museo Diocesano)

 

3. Lecce nel Cinquecento

Per conoscere la storia di Lecce e i personaggi che l’abitarono nel Cinquecento, il percorso prevede una visita guidata della città che, invece di soffermarsi sui monumenti meglio conosciuti del Barocco leccese, pone l’attenzione sulle testimonianze cinquecentesche spesso trascurate o poco conosciute.

Itinerario: Porta Napoli, Piazza Sant’Oronzo, chiesetta di San Marco, Chiesa di Sant’Irene e Chiesa del Gesù.

Durata: due ore circa

(Consigliato abbinamento con visita al Castello Carlo V)

 

4. Lecce Medioevale

Un percorso nella storia medievale di Lecce e in quella dei suoi protagonisti alla scoperta di un passato quasi del tutto cancellato dalla città moderna le cui tracce, però, si possono ancora individuare analizzando in dettaglio alcuni monumenti e percorrendo sentieri quasi sconosciuti.

Itinerario: Porta Napoli, Piazza Duomo, via del Palazzo dei Conti di Lecce, Piazza Sant’Oronzo, antico quartiere di S. Martino (che ospitava molte delle comunità straniere residenti a Lecce)

Durata: due ore circa.

(Consigliato abbinamento con visita al Castello Carlo V)

 

PERCORSI SALENTINI

 

5. Otranto, la città dei Martiri

Il percorso propone la visita del centro storico di Otranto, la città Porta d’Oriente, alla scoperta della storia dei Martiri idruntini e dell’enigmatico mosaico custodito all’interno della Cattedrale.

Itinerario: Porta Mare, Bastioni, Castello Aragonese, Cattedrale dell’Annunziata – edificio in cui sono custodite le reliquie degli Ottocento Martiri Idruntini e il prezioso mosaico di Pantaleone – Cripta della Cattedrale, Chiesetta di S. Pietro, Torre Alfonsina e Porta Terra.

Durata: due ore circa

(Possibilità di abbinamento con ingresso al Castello Aragonese di Otranto)

 

6. Gallipoli, la perla dello Ionio

Il percorso si snoda tra le stradine del centro storico di Gallipoli, localizzato su un isolotto e raggiungibile attraverso un antico ponte di pietra. Il suo borgo e i suoi monumenti sono noti per il bellissimo “barocco gallipolino”.

Itinerario: Fontana Greca, Chiesa di S. Cristina, Cattedrale di S. Agata, Chiesa di S. Maria della Purità, Case a corte, Bastioni.

Durata: due ore circa.

7. Grecìa Salentina

La visita di alcuni comuni della Grecìa Salentina permette di conoscere una realtà territoriale unica nella quale si conserva una preziosa eredità linguistica: il Griko.

Itinerario: Si consiglia la visita di Calimera e del Museo della Civiltà Contadina e della cultura grika, di Soleto con la Guglia di Raimondello e la chiesa di Santo Stefano, e di Corigliano d’Otranto con lo splendido Castello De’ Monti.

Durata: tre ore circa

(Possibilità di abbinamento con ingresso al Castello di Corigliano)

 

8. Galatina, la città delle tarantate

Un itinerario che si svolge nel cuore dell’elegante centro storico di Galatina, dove hanno sede la trecentesca Basilica di Santa Caterina d’Alessandria, seconda solo ad Assisi per l’importanza dei suoi affreschi, e la cappella di San Paolo fulcro del fenomeno popolare salentino del “Tarantismo”.

Itinerario: Chiesa Matrice di San Pietro e Paolo, Cappella e pozzo di San Paolo, Basilica di Santa Caterina d’Alessandria.

Durata: due ore circa.

 

PERCORSI PUGLIESI

 

9. Ostuni, la città bianca

Localizzata alle estreme propaggini meridionali della Murgia, Ostuni è visibile fin da lontano per il colore bianco della calce con cui annualmente, in passato, si procedeva ad imbiancare le case del centro storico. L’abitato, racchiuso all’interno di un imponente circuito murario, è un labirinto di stradine con andamento irregolare in cui è piacevolissimo perdersi.

Itinerario: Porta Nova, Chiesa di San Vito delle Monacelle, sede del Museo delle Civiltà Preclassiche della Murgia Meridionale (ingresso extra), Largo Trinchera, Cattedrale, Episcopio e Palazzo del Seminario, Arco Scoppa, Piazza della Libertà, Guglia di S. Oronzo, ex convento e Chiesa di San Francesco.

Durata: due ore circa

(Possibilità di abbinamento con ingresso alla Cattedrale)

 

10. Brindisi

Città di antichissime origini, al termine della Via Appia, rappresentò per Roma il punto di partenza strategico per la conquista del Mediterraneo. Il percorso tra le strade del centro storico di Brindisi racconta la straordinaria vicenda della Brundisium romana.

Itinerario: Scalinata monumentale e Colonna romana, Piazza Duomo, Cattedrale e Museo Provinciale (in cui sono esposti reperti di età preistorica, messapica e romana), Chiesa di San Giovanni al Sepolcro, Palazzo Granafei Nervegna in cui è conservato il capitello originale della colonna romana, Area archeologica di San Pietro degli Schiavoni.

Durata: due ore circa

(Possibilità di abbinamento con ingresso al Museo di Palazzo Belvedere)

 

11. La Valle d’Itria. Alberobello, Locorotondo e Martina Franca

Compresa tra le province di Bari, Brindisi e Taranto, la Valle d’Itria è conosciuta soprattutto per le caratteristiche costruzioni a trullo e per i piccoli e graziosi borghi. Itinerario: Alberobello, la famosa città dei trulli divenuta Patrimonio Unesco nel 1996 e dei suoi due Rioni: il Rione Aja Piccola e il Rione Monti. Locorotondo, di impianto approssimativamente circolare e di indubbio fascino per il bianco della calce che avvolge ogni casa. Martina Franca, un’altra capitale del Barocco, caratterizzata da ricchi palazzi signorili e chiese come la Basilica di San Martino.

Durata: intera giornata

(Possibilità di abbinamento con ingresso al Trullo Sovrano)

 

12. Taranto, la città dei due mari

Fondata nel 706 a.C. da un gruppo di coloni spartani, Taras, fu l’unica polis greca nella regione pugliese. Il percorso si muove nella Città Vecchia, localizzata su un’isola e collegata alla terraferma attraverso due ponti: il ponte Girevole e il ponte di pietra o Ponte di Porta Napoli. Itinerario: Piazza Castello, dominata dall’imponente edificio aragonese, dal palazzo di Città e dalle uniche due Colonne di un tempio dorico risalente al VI sec. a.C., via Duomo, Cattedrale e Museo Archeologico Nazionale, uno dei complessi museali più importanti dell’Italia Meridionale.

Durata: tre ore circa o intera giornata

(Possibilità di abbinamento con ingresso al Museo MARTA o escursione in Motonave nel Mar Piccolo e nel Mar Grande)

 

13. Bari

Il percorso attraversa Bari Vecchia, il vivace centro storico della città, un labirinto di stradine all’interno delle antiche mura in cui si ammirano alcuni degli esempi più importanti di architettura romanica pugliese.
Itinerario: Basilica di San Nicola e cripta con la tomba del Santo, Cattedrale di San Sabino, Cripta, Castello Svevo, via Arco Basso, Piazza del Ferrarese, Piazza Mercantile.

Durata: due ore circa

 

14. Castel del Monte

Dichiarato nel 1996 dall’UNESCO Patrimonio Mondiale dell’Umanità, Castel del Monte, costruito da Federico II, è uno degli esempi più importanti di architettura militare di età medievale in Italia Meridionale. Oltre alle caratteristiche e particolarità architettoniche, la visita al castello consente di scoprire un periodo interessantissimo della storia della Puglia: il castello rappresenta infatti quella commistione di elementi culturali del nord Europa, del mondo islamico e dell’antichità classica, che caratterizzano il regno di Federico II di Svevia.

Durata: due ore circa

 

15. Trani

Visita guidata di Trani, un gioiello che si affaccia sul mare adriatico dove, tra il castello e la giudecca, spicca la sua bianca Cattedrale romanica isolata sul mare. Trani è anche uno splendido porto e un antico borgo caratterizzato da un susseguirsi di stradine e vicoli ricchi di storia, tradizione e pieni di botteghe artigianali.

Durata: due ore circa

 

PERCORSI STRAORDINARI

 

16. Andria e Museo del Confetto

Percorso guidato nell’antica cittadina fedele all’Imperatore Federico II con tappa alla splendida Cattedrale dove sono sepolte due imperatrici sveve. A seguire, visita del Museo del confetto famoso in tutta Italia per la sua unicità. Durata: due ore circa
(Possibilità di visita al Museo del Confetto e a Castel del Monte)

 

17. Canosa – Canne della battaglia “Il mito di Annibale”

Visita all’antica città di Canosa, una vera e propria passeggiata nella storia che partendo dalla Cattedrale bizantina di San Sabino prosegue verso la Basilica di Santa Sofia per arrivare al periodo paleocristiano con tappa all’ipogeo San Leucio. A seguire visita al sito archeologico di Canne della battaglia situato su un piccolo pianoro che domina il basso Ofanto e circondato da possenti mura poste a difesa della “Cittadella” dove avvenne la famosa battaglia tra Romani e Cartaginesi nel 216 a.C.
Durata: giornata intera

 

18. Barletta

Riconosciuta splendida città d’arte, Barletta offre un importante patrimonio architettonico ed una cattedrale che rimane uno dei pochi esempi di Basilica Palatina in Puglia. Ovviamente Barletta è anche e soprattutto la città della disfida. L’itinerario si svolge dunque per tutto il centro storico con tappa al castello, cantina della sfida e colosso di Eraclio.
Durata: due ore circa
(Possibilità di abbinamento con ingresso al castello)

 

19. Altamura

Itinerario nel centro storico di Altamura caratterizzato da claustri e piccole corti chiuse con la Cattedrale di Santa Maria Assunta, voluta da Federico II. La visita prosegue nelle campagne limitrofe dove si trova “Pulo”, una dolina carsica profonda circa 100 metri, nei dintorni della quale sono avvenuti ritrovamenti fossili eccezionali come i resti di uno scheletro umano integro del Paleolitico classificato come Uomo di Altamura e le famose 30.000 orme di dinosauri.
Durata: tre ore circa

 

20. Matera e i sassi

Matera, dichiarata nel 1993 Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’UNESCO e recentemente eletta Capitale Europea della Cultura per il 2019, è chiamata la Città dei Sassi per l’unicità del suo centro storico costituito dai due rioni, Sasso Barisano e Caveoso e dalla Civita.
Itinerario: Sasso Barisano, chiesa rupestre dello Spirito Santo (ingresso gratuito), Cattedrale, Sasso Caveoso e piazza San Pietro Caveoso, visita della chiesa omonima, Casa Grotta e neviera, rione Malve con antico cimitero scavato in grotta, Piazzetta Pascoli e Palazzo Lanfranchi, Piazza Vittorio Veneto.
Durata: tre ore circa

(Possibilità di abbinamento con ingresso alla Casa Grotta e Neviera)

Tutte le visite guidate sono effettuate solo da guide turistiche qualificate e abilitate presso la Regione Puglia

 

LABORATORI DIDATTICI 
PRESSO IL CASTELLO CARLO V

 

1: Lavorazione della cartapesta

L’intento del laboratorio è quello di fornire ai ragazzi la possibilità di avvicinarsi in maniera pratica alla lavorazione della cartapesta, proponendo la conoscenza come gioco e curiosità, attraverso un approccio esperienziale alla materia. Gli alunni impareranno la tecnica della cartapesta realizzando un oggetto che porteranno a casa.
Durata: 1 ora;
Target: alunni di scuole elementari e medie; Numero: max 30 alunni a laboratorio
Descrizione: Il laboratorio inizia con una breve spiegazione sulla storia e la lavorazione della cartapesta leccese, per poi far realizzare agli alunni una pergamena decorata, tramite fogli di cartapaglia già appositamente tagliati e la colla utilizzata dai cartapestai realizzata con acqua e farina.
Consigliamo di abbinare il Laboratorio della Cartapesta alla visita della città di Lecce e della tradizionale Fiera dei Pupi di Santa Lucia che si svolge nel periodo natalizio.

 

2: Mani in pasta

Come si realizzavano i vasi in argilla prima dell’invenzione del tornio? Il laboratorio insegnerà ai ragazzi le basi dell’antico processo che porta alla realizzazione di un vasetto attraverso la manipolazione dell’argilla con la tecnica del colombino.
Durata: 1 ore;
Target: alunni di scuole elementari e medie; Numero: max 30 alunni a laboratorio
Descrizione: I ragazzi saranno impegnati nella realizzazione tramite la tecnica al “colombino” di un manufatto (che rimarrà loro come ricordo) e nella decorazione dello stesso tramite graffito, incisione o mediante l’uso di pigmenti naturali.

 

3: Alla Corte del Re! Laboratorio teatrale con ImprovvisART

Esplorare universi incredibili utilizzando il teatro come strumento creativo. Partendo dalla storia del Castello è possibile conoscere in modo più approfondito i più famosi personaggi storici che vi hanno abitato, sviluppando insieme avvincenti giochi teatrali
Numero: max 30 alunni a laboratorio

 

4: Laboratorio di Pizzica

Corso di avvicinamento ai ritmi e alla danza della tradizione popolare salentina.
Approfondire origini, riti, usi e costumi dell’identità socio culturale Salentina attraverso l’esplorazione coreutico musicale del territorio. Il Programma prevede la conoscenza del rito terapeutico del tarantismo fino al rito coreutico della ronda, i PASSI E GESTUALITA’ DELLA DANZA E IL LORO SIMBOLISMO, Postura, “passo base” e le sue evoluzioni, uso del fazzoletto, movimenti e interazioni tra i danzatori, ecc.. e l’EDUCAZIONE ALLA MUSICALITA’ E CREATIVITA’, quindi non solo le tecniche, si impara anche il senso del ritmo e della musicalità attraverso l’analisi dei brani. Età consigliata: scuole elementari, medie e superiori. Durata: 1h
Numero: max 30 alunni a laboratorio
I laboratori sono condotti solo da archeologi e storici dell’arte qualificati con esperienza nel campo della didattica e della ricerca sul campo.
Ad ogni laboratorio è possibile abbinare  la visita guidata di Lecce o del Castello Carlo V in modo da suddividere gruppi più numerosi in due parti.
I laboratori si svolgono nelle sale del Castello Carlo V di Lecce

 

Masseria Didattica 1 a Corigliano d’Otranto
Usando tutti i sensi verranno presentati i cereali, si assisterà alla loro raccolta, si produrranno pucce e panini e si farà una visita alla masseria ed all’orto biologico . Oppure, un altro percorso prevede la conoscenza degli animali della masseria, degli ortaggi, frutti ed erbe spontanee e piante officinali, oltre che imparare ad usare il tamburello. Quest’ultimo percorso prevede la preparazione e la consumazione del pranzo.
Durata: 3 ore ca o 5 ore ca

 

Masseria Didattica 2 a Otranto
La giornata biologica
Si parte con la colazione all’aperto, bevendo il latte appena munto, presentazione dell’azienda e preparazione del pranzo. Le attività che verranno svolte saranno la produzione del latte, il lavaggio dei panni a mano nella pila con l’aiuto della nonna (come si faceva una volta), la visita guidata al mini zoo e la preparazione del terreno
Durata: Mezza giornata (circa 3 ore) ; Giornata intera (6 ore circa)

 

Masseria Didattica 3 a Lecce
Casari per un giorno
I bambini saranno coinvolti in ogni momento dell’esperienza, dall’accoglienza in masseria, introduzione sulle attività dell’azienda, conoscenza degli animali, la mungitura, colazione a base di prodotti della masseria, preparazione e pranzo in masseria.
Possibilità di raccolta delle olive (periodo settembre-ottobre).
Durata: circa 2 ore

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