Due galà di danza del balletto del sud al teatro romano di Lecce

La stagione di danza promossa con successo dal Balletto del Sud e realizzata con il Comune di Lecce, continua al Teatro Romano con due spettacoli in forma composita di Gala. Il primo, in programma il 30 agosto alle 21.30, è dedicato al Mediterraneo, mentre il secondo, la sera successiva, ai Miti in scena.

Il Gran Galà della Danza Mediterraneo, seconda edizione, del 30 agosto è uno spettacolo dedicato alla magia del balletto classico e alle più celebri pagine del suo repertorio (Don Quixote, Paquita, Carmen, Napoli, Romeo e Giulietta), portato in scena dal Balletto del Sud, «la migliore compagnia
italiana di un genere accademico-narrativo, con danzatori di levatura internazionale capaci di affrontare con successo il repertorio classico, di solito appartenente alle grandi compagnie dei Teatri d’Europa», secondo il parere del critico Michele Nocera.

Gli interpreti sono i primi ballerini del Balletto del Sud, Nuria Salado Fusté e Alessandro De Ceglia, e i solisti: Alexander Yakovlev, Martina Minniti, Francesca Raule, Stefano Sacco, Federica Resta, Gabriele Togni con tutta la valida compagnia. Nella serata alcuni brani saranno eseguiti dal vivo dai musicisti de “La Cantiga de la Serena” con la partecipazione del cantautore palestinese  Nabil Salameh, fondatore del gruppo Radiodervish.

Inoltre, saranno ospiti i ballerini leccesi Jeshua Costa e Alessia Peschiulli, oggi solisti della Tanz Company Innsbruck, che danzeranno un passo a due sul celebre adagietto di Gustav Mahler, con le coreografie di
Enrique Gasa Valga. Il Galà ha un programma avvincente, in cui la fanno da padrone il brillìo del virtuosismo, la padronanza della tecnica, la completezza dello stile.

Nella serata, condotta dall’attore Andrea Sirianni e dalla speaker Giuliana Paciolla, verrà conferito un riconoscimento ad Aurelio Cannizzo, presidente dell’associazione Aindartes e direttore del Circuito Sicilia Arte, riconosciuto dal Ministero ai Beni e Attività Culturali, per la distribuzione e diffusione dell’arte della danza nella Regione Sicilia.

Nell’anniversario dei 300 anni dalla nascita di Johann Joachim Winckelmann (1717 –1768), “padre” dell’archeologia moderna, il 31 agosto, il Balletto del Sud presenterà una serata interamente dedicata alla mitologia e alle figure della letteratura classica. Il programma della serata mitologica del Balletto del Sud, «oggi l’unica compagnia italiana in grado di presentare con rigore e qualità tecnica un programma così impervio» (Ermanno Romanelli), proporrà brani coreografici che sono capisaldi del genere
balletto narrativo dedicati al mito: dal celeberrimo passo a due “Diana e Atteone” alle ricostruzioni di Fredy Franzutti della prima coreografia di Luis Mérante del passo a due di “Sylvia e Aminta” (1876), su musiche di Léo Delibes, al rarissimo “Amore e Psiche”, su musiche di Ludwig Minkus, brano d’occasione creato da Leonid Lavrovskij, negli anni ‘30, per i solisti dal Teatro Bolshoi di Mosca.

La serata fa vivere anche gli amori contrastati di Apollo e Dafne, Orfeo ed Euridice, Piramo e Tisbe (tra i soggetti che hanno ispirato “Romeo e Giulietta”), e ancora Ipponoo, nell’atto di imbrigliare Pegaso, la fiera
alata. Protagonisti sono i ballerini del Balletto del Sud: Nuria Salado Fustè, Alessandro De Ceglia, Martina Minniti, Alexander Yakovlev, Francesca Raule, Stefano Sacco e il resto della compagnia.

Parteciperanno allo spettacolo di danza, musica e teatro l’attore Andrea Sirianni, impegnato nell’interpretazione di testi di Gabriele D’Annunzio, del monologo dell’Aiace di Sofocle, e di Ulisse, avvolto dalle fiamme, dal XXVI canto dell’Inferno di Dante, e poi il pruripremiato gruppo Hip Hop “Black Pearls” diretto da Gennaro Cascione nell’interpretazione dei Sai, seguaci di Marte.

Ospiti del galà di “Miti in Scena” sono inoltre il flautista Teobaldo Scardino, l’arpista Angela Cosi e la violoncellista Eleonora Fullone, che eseguiranno alcuni brani dal vivo.

Le coreografie sono precedute da brevi interventi della Prof. Adele Filippo, dell’Università del Salento, che ci introdurrà nel mondo incantevole del Mito e della mitologia.

Nella serata verrà conferito un riconoscimento a Paola Jorio, già direttrice della scuola del Teatro dell’Opera di Roma, docente di fama internazionale che ha formato generazioni di ballerini oggi protagonisti dei palcoscenici del mondo.